RACCONTI PUBBLICATI

In questa pagina trovi la descrizione delle storie vere, precedentemente pubblicate con la rivista “Confidenze” di Mondadori e poi di Stile Italia Edizioni.

Ho raccolto queste e altre inedite esperienze di vita vera: il risultato é una caleidoscopica antologia di racconti di prossima pubblicazione (autunno 2021), il cui titolo é “Rotta verso nord e altre storie”.

IL MIO ANGELO

Marta ha bisogno di essere protetta e io ho l’età giusta per fingere di essere il suo fidanzato. È solo il mio lavoro di guardia del corpo eppure sento che la sua presenza ha un effetto positivo su di me.

DOVE INIZIA L’ALBA?

Fin da piccola sono stata rapita dal mistero dell’universo. Guardando le stelle, tutti diventiamo consapevoli di essere la microscopica parte di un’immensità. Anche i bambini lo sentono ed è lavorando con loro che più mi sento realizzata.

LA VALIGIA

È il ricordo tangibile della mia famiglia: mio padre l’aveva con sé quando si trasferì al nord e mia sorella ci teneva dentro i giochi. Ogni oggetto é un capitolo della nostra vita, stravolta dal corona virus. Ora spetta a me trovare la forza di scriverne uno nuovo.

DESTINAZIONE CAMBRIDGE

Durante alcuni mesi passati da sola all’estero, m’innamorai. Gilles era un uomo straordinario, sentivo di potermi fidare di lui. Saremmo rimasti insieme anche a distanza? Decidemmo di scommettere sul nostro rapporto. Che si trovava davanti anche un’altra difficoltà.

GENTILEZZE SOTTO L’ALBERO

Quando arrivano le feste sento più forte la solitudine e mi manca mio figlio che vive lontano da me. però non mi chiudo in me stesso e mantengo il cuore aperto verso gli altri. Un’attitudine che questa volta mi ha ripagato oltre ogni previsione.

LA MUSICA DEL CUORE

Imparare a suonare la chitarra faceva bene a Matteo, il mio bambino affetto da autismo. E c’era una simpatia reciproca tra lui e Stefano, l’insegnante. Vederli insieme mi dava un grande conforto, non solamente come madre.

LA CORRISPONDENZA

Conobbi Luca quando le lettere erano ancora uno strumento prezioso per comunicare. era serio, bellissimo ed era arrivato in un momento difficile per me. Sentivo di poterlo amare, ma stava per trasferirsi in un’altra città, per almeno un anno. Quei fogli scritti a mano sarebbero bastati a tenere vivo il nostro sentimento appena nato?

LA MOGLIE COREANA

Ha un nome che evoca bellezza e brillantezza e ai miei occhi di marito lei, splendida cantante lirica, ha sempre fatto onore a questo significato. perfino quando i suoi sogni sono diventati alti come scogliere su cui la nostra passione ha rischiato di infrangersi.

TORNARE A SORRIDERE

Seduta su una panchina, ricordo la notte piovosa in cui sono entrata in questo rifugio. Vedendo l’ambiente, caldo e accogliente, ho sentito quanto mi ero annullata durante il mio matrimonio. Oggi sono un’altra donna e non solo per merito mio.

ROTTA VERSO NORD

Le notti bianche, il vento tagliente, il mare blu cobalto. ero una ragazzina, che attraversava un periodo difficile in famiglia: durante quel viaggio scoprii paesaggi mozzafiato e vissi un momento magico.

AGAR

Mi sono sposata con nadir a 17 anni e l’ho seguito nella Nubia egiziana. Mio marito avrebbe potuto fare l’imam ma non c’era lavoro e abbiamo sette figli. Così ha raggiunto l’Italia e poi l’ho fatto anch’io. Qui abbiamo una speranza nuova.

IL LIBRO DI RACCONTI

I due protagonisti, non più giovanissimi, si conoscono a un corso di scrittura creativa. Quella che è un’amicizia tra appassionati di scrittura diventa un sentimento timido e inespresso. Nascosta tra le righe dei racconti che i due scrivono e leggono vicendevolmente si cela la manifestazione di questo sentimento. Riusciranno a dichiarasi anche nella vita reale?

MESSAGGI DI SPERANZA

Lui é un dottore, lei un’illustratrice di libri . Si conoscono sin da quando erano ragazzi ma, come spesso accade, si sono persi di vista. Si incontrano di nuovo, a distanza di anni, in ospedale, in un momento delicato: é proprio lui a rivelare a lei che ha un tumore alla tiroide. Tornata a casa, dopo l’operazione che le salverà la vita, lei trascorre un periodo di convalescenza, durante le feste natalizie. Ogni giorno riceve dei regali lasciati da uno sconosciuto sotto l’abete che sta di fronte alla sua villetta. Regali accompagnati da messaggi che le infondono speranza e voglia di vivere. Chi le sta mandando questi messaggi di speranza?

IL BIGLIETTO NEL TACCUINO

Un biglietto lasciato dalla sua ex moglie nel taccuino dove lui scriveva i suoi racconti, riporta pace nella sua anima. La sera un cui lei muore in un incidente d’auto, prima che lei uscisse di casa per andare a prendere servizio in ospedale, avevano litigato. Per anni lui ha vissuto con il rimorso di non aver fatto in tempo a riappacificarsi con lei. Ora quel biglietto, scritto da lei poco prima di uscire di casa quella sera, cambia tutto.

RISOLVENDO UN PROBLEMA A 10 ANNI

Un gruppo di bullette è in azione ai giardinetti, facendo oggetto del loro protocollo di azioni una compagna, attraverso l’esclusione e la derisione. Sarà la schiettezza e l’intervento di un’amica della protagonista a ristabilire l’equilibrio e, soprattutto, a rompere questo protocollo.

UNA CHITARRA PER VIOLA

Viola desidera tanto imparare a suonare la chitarra classica ma non possiede uno strumento per farlo. Sarà il suo insegnante di musica a procuragliene una. Quello strumento farà compagnia a Viola per molti anni, tenendo vivo il ricordo di lui e della stima che ha saputo conquistarsi… fino al giorno in cui un’altra studentessa, priva di chitarra, avrà bisogno della chitarra di Viola. La storia si ripete ma questa volta con un lieto fine per Viola e Fabio.

LA VITA CHE VORREI

Matilde ha passato l’infanzia e la giovinezza a realizzare i desideri della madre, una donna volitiva e ambiziosa che ha pianificato nei minimi dettagli l’esistenza, brillante e di alto profilo, della figlia. Scuole private frequentate dalla borghesia romana, i club sportivi esclusivi dove intessere relazioni con persone socialmente interessanti, le migliori scuole di musica. Matilde ha realizzato tutto i desideri della madre, fino alla laurea. Ora che le si prospetta un favoloso lavoro come ingegnere che la porterà in giro per il mondo, Matilde, trasferitasi da poco a Milano e finalmente fuori dalla sfera d’influenza della madre, ha un motto di ribellione. Conosce un giovane che nella vita fa l’idraulico e alla sera dà sfogo alla sua passione per la chitarra e la musica country, facendo il dj in un locale dedicato alla musica country. Tra loro due sboccia un sentimento autentico ma… come la mettiamo con il fantastico lavoro che dovrebbe trasformarla in una globe trotter… e come la prenderà la madre di Matilde?

 

 

 

 

 

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