LE QUERCE GEMELLE – 17a puntata

LE QUERCE GEMELLE – 17a puntata.
17a puntata di “Le querce gemelle”, un mio nuovo racconto gratuito a puntate.

Il racconto prosegue sulla mia pagina Facebook e sul mio blog, con cadenza settimanale, tutti i martedì.

Lo hai scoperto solo ora o hai perso le puntate precedenti? Sul mio blog trovi tutte le puntate pubblicate. Clicca qui:

https://www.simonamariacorvese.it/category/le-querce-gemelle/

Buona lettura
Simona

Simona Maria Corvese
LE QUERCE GEMELLE

Un misterioso messaggio custodito nell’incavo di una quercia, il racket della malavita e un enigma da risolvere, che solo lo sguardo innocente di un bambino in affido ai servizi sociali potrà contribuire a risolvere. Queste sono le cose che legano indissolubilmente il destino dei due protagonisti.
“Le querce gemelle” è la storia di Rebecca, una studentessa universitaria prossima alla laurea, cui la vita ha riservato un brutto colpo e di Mattia, un giovane uditore giudiziario dal passato difficile.
Le querce gemelle sono loro perché in comune hanno una forza quieta che li aiuta ad affrontare le difficoltà che la vita presenterà loro, senza mai gettare la spugna. Il loro è un amore immediatamente riconosciuto ma a lungo trattenuto, soprattutto dalle direzioni molto differenti che prendono le loro vite. Non sempre però le scelte giuste in un determinato momento della vita si rivelano tali nel lungo termine. Non sempre strade che portano in direzioni diametralmente opposte sono destinate a non incontrarsi.

Rebecca e Mattia hanno la forza tranquilla delle querce e l’entusiasmo della gioventù ma riusciranno a superare le difficili prove che riserverà loro la vita?
Questo racconto, adatto a un pubblico adulto e young adult, è un’opera di fantasia. Nomi, personaggi, luoghi e avvenimenti sono frutto dell’immaginazione dell’autore o sono usati in chiave fittizia. Qualsiasi rassomiglianza con fatti o località reali o con persone, realmente esistenti o esistite, è puramente casuale.

Foto di Simona Maria Corvese, le querce gemelle dei giardini della Villa Reale di Monza. Copyright © 2017-2018 Simona Maria Corvese.
“Le querce gemelle”, Copyright ©2017-2018 Simona Maria Corvese.

 

LE QUERCE GEMELLE –17a puntata
Mattia rimase sorpreso dalla schietta osservazione di Rebecca e la ringraziò con altrettanta franchezza. “È la stessa forza quieta che possiedi anche tu, Rebecca”, le disse, rivolgendole un caldo sorriso.

Rebecca e Mattia erano seduti vicini e per qualche istante i loro sguardi indugiarono l’uno nell’altra.

Senza rendersi conto di ciò che stava facendo, Mattia si chinò verso Rebecca e la baciò ma subito dopo si ritrasse, chiedendole scusa. “Perdonami, Rebecca. Non so cosa mi sia preso…”, le disse, turbato dai suoi sentimenti, quanto lo era Becky, che aveva risposto al suo bacio. “Non avevo alcun diritto di farlo e non voglio rovinare la nostra amicizia. Ti prego di accettare le mie scuse… non volevo mancarti di rispetto”.

Rebecca, imbarazzata e turbata, lo scusò e, come per prendere distanza da quel turbine di emozioni che aveva inaspettatamente preso il sopravvento, si alzò di scatto dal prato. Si avvicinò a una delle due querce, quella con il tronco più robusto e nodoso e la indicò. “Facciamo un gioco: scriviamo ognuno su un bigliettino quello che vorremmo diventare tra qualche anno”, e dicendo così, estrasse dalla borsetta che portava a tracolla una scatoletta di latta che conteneva un set da cucito di emergenza.

Mattia la osservò incuriosito. Aveva un aspetto singolare: era una cabina telefonica pubblica inglese, di quelle per chiamare la polizia, in scala ridotta.

Rebecca, interpretando l’espressione di Mattia, spiegò che era il ricordo di una vacanza studio in Inghilterra, fatta anni addietro, come premio per la maturità classica conseguita.

Svuotò la scatolina, togliendo il kit che conteneva forbici, una matassina di fili colorati, aghi di varie dimensioni e un ditale, per poi riporlo nella borsetta. “Nessuno di noi due saprà quello che avrà scritto l’altro”, disse “Custodiremo qui dentro i nostri biglietti e nasconderemo la scatola nella cavità di questa quercia”.

Mattia, intanto, seguendo il pensiero di Rebecca, aveva estratto dalla tasca posteriore dei jeans l’agendina che portava sempre con sé e aveva strappato due foglietti bianchi. “Sì”, sorrise con approvazione “è una bella idea…. Ma mi devi promettere che tra qualche anno torneremo tutti e due qui. Io leggerò il tuo biglietto e tu il mio… e solo allora sapremo se avremo realizzato i nostri desideri. Accetti la proposta?”, le disse, porgendole uno dei due biglietti.

Rebecca annuendo prese il biglietto, poi cercò la penna a sfera che teneva in borsetta.

Dopo aver sigillato la scatoletta di latta con elastici e nastri di raso che Rebecca era solita usare per raccogliere i capelli, lei e Mattia la nascosero in una delle cavità più profonde del tronco della quercia. Si strinsero la mano per suggellare il loro patto e si sorrisero sereni. Ormai non vi era più traccia dell’imbarazzo che il bacio furtivo di poco prima aveva scatenato. Ma i sentimenti non si possono cancellare e la tempesta di emozioni che provavano reciprocamente giaceva repressa come tizzoni ardenti, nascosti sotto uno spesso strato di cenere.

…(continua)
“Le querce gemelle”, copyright © 2017-2018 Simona Maria Corvese

 

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