LE QUERCE GEMELLE – 13a puntata


LE QUERCE GEMELLE – 13a puntata.
13a puntata di “Le querce gemelle”, un mio nuovo racconto gratuito a puntate.
Il racconto prosegue sulla mia pagina Facebook e sul mio blog, con cadenza settimanale, tutti i martedì.
Hai perso le puntate precedenti? Sul mio blog trovi tutte le puntate pubblicate. Clicca qui:
https://www.simonamariacorvese.it/category/le-querce-gemelle/
Buona lettura
Simona
Simona Maria Corvese
LE QUERCE GEMELLE
Un misterioso messaggio custodito nell’incavo di una quercia, il racket della malavita e un enigma da risolvere, che solo lo sguardo innocente di un bambino in affido ai servizi sociali potrà contribuire a risolvere. Queste sono le cose che legano indissolubilmente il destino dei due protagonisti.
“Le querce gemelle” è la storia di Rebecca, una studentessa universitaria prossima alla laurea, cui la vita ha riservato un brutto colpo e di Mattia, un giovane uditore giudiziario dal passato difficile.
Le querce gemelle sono loro perché in comune hanno una forza quieta che li aiuta ad affrontare le difficoltà che la vita presenterà loro, senza mai gettare la spugna. Il loro è un amore immediatamente riconosciuto ma a lungo trattenuto, soprattutto dalle direzioni molto differenti che prendono le loro vite. Non sempre però le scelte giuste in un determinato momento della vita si rivelano tali nel lungo termine. Non sempre strade che portano in direzioni diametralmente opposte sono destinate a non incontrarsi.
Rebecca e Mattia hanno la forza tranquilla delle querce e l’entusiasmo della gioventù ma riusciranno a superare le difficili prove che riserverà loro la vita?
Questo racconto, adatto a un pubblico adulto e young adult, è un’opera di fantasia. Nomi, personaggi, luoghi e avvenimenti sono frutto dell’immaginazione dell’autore o sono usati in chiave fittizia. Qualsiasi rassomiglianza con fatti o località reali o con persone, realmente esistenti o esistite, è puramente casuale.
Foto di Simona Maria Corvese, le querce gemelle dei giardini della Villa Reale di Monza. Copyright © 2017-2018 Simona Maria Corvese.
“Le querce gemelle”, Copyright ©2017-2018 Simona Maria Corvese.

LE QUERCE GEMELLE –13a puntata
L’autobus si stava avvicinando alla loro fermata. Quando si fermò, lasciarono scendere i passeggeri poi vi salirono. Obliterarono i loro biglietti poi, facendo scorrere lo sguardo lungo le due carrozze del mezzo, si resero conto che non c’erano posti a sedere. Si avvicinarono a un palo della prima carrozza tenendosi ben saldi ad esso. L’autista aveva ripreso il suo percorso nel traffico cittadino, con frequenti scossoni.
“Tra una settimana come oggi avrai già sostenuto i tuoi esami…”, osservò Mattia rompendo il silenzio. Si era attaccato al maniglione sospeso alla sbarra di acciaio che correva orizzontalmente unendo i vari pali dell’autobus. Rebecca, data la sua statura media, sarebbe stata scomoda in quella posizione.
“… proprio così… l’idea di sostenere due esami in una settimana mi crea un po’ d’ansia”, replicò lei.
Il rumore del traffico in strada, i clacson delle macchine e lo sferragliare dell’autobus rendevano difficile udire le parole, nonostante Mattia e Rebecca stessero in piedi uno di fronte all’altra.
Mattia si avvicinò istintivamente a Rebecca per sentire meglio quello che stava dicendo poi annuì. “È comprensibile, sono due esami importanti e, soprattutto, sono i tuoi ultimi esami… ma non hai motivo di temere: sei molto preparata… e, per dirla tutta, lo eri già prima che iniziassimo le nostre lezioni”, le rispose lui con sincerità.
“Ti ringrazio per il tuo incoraggiamento”, sorrise lei guardandolo con riconoscenza.
L’autobus si fermò alla prima delle 4 fermate che dovevano raggiungere prima di scendere, inchiodando con una brusca frenata. Rebecca, che voltava le spalle al conducente, perse l’equilibrio ma Mattia, con una presa ferma ma gentile la sostenne per un braccio.
Ci fu un istante d’imbarazzo da parte di tutti e due.
“Hai già deciso cosa farai dopo la Laurea? Farai anche tu praticantato in uno studio?”, le domandò lui pacato, riprendendo il discorso.
“No, sto raccogliendo i soldi per frequentare un Master in gestione Risorse Umane, Selezione e Formazione”.
L’autista dell’autobus diede ancora uno scossone e Rebecca cadde addosso a Mattia. In una frazione di secondo si trovò tra le sue braccia e arrossì.
Mattia le sorrise con dolcezza, fingendo di non aver notato l’imbarazzo della ragazza.
“Ti starai chiedendo come faccio a pagarmi un intero Master, quando sto facendo i salti mortali per pagare l’affitto della casa in cui vivo”, riprese lei subito dopo essersi staccata da Mattia. Pochi istanti prima di quell’imprevisto aveva notato l’espressione sorpresa del giovane. “In realtà ho vinto la borsa di studio per i primi due moduli, quello per la gestione e quello della selezione”.
“Capisco”, rispose lui, interessato a quanto le stava spiegando Rebecca “Devi pagarti solo l’ultimo modulo sulla formazione”, disse assorto nella riflessione “… non è un’impresa impossibile”.
Rebecca annuì e gli rivolse un sorriso.
“E così vuoi diventare una Human Resources…”, riprese lui, curioso di conoscere altri particolari. “Quando inizierà il Master?”.
…(continua)
“Le querce gemelle”, copyright © 2017-2018 Simona Maria Corvese

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