LA VIGNA DI LEONARDO DA VINCI, L’INCANTEVOLE GIARDINO DELLA CASA DEGLI ATELLANI E LE NOVELLE DI MATTEO BANDELLO.

LA VIGNA DI LEONARDO DA VINCI, L’INCANTEVOLE GIARDINO DELLA CASA DEGLI ATELLANI E LE NOVELLE DI MATTEO BANDELLO.

Leonardo da Vinci soggiornò nella casa degli Atellani nel periodo in cui dipinse il Cenacolo in Santa Maria delle Grazie. Ludovico il Moro, in segno di stima gli regalò una vigna, che si trova proprio in fondo al giardino di delizie degli Atellani. La famiglia di Leonardo possedeva dei vigneti in Toscana e la storia tramandata vuole che il genio, dopo una giornata di lavoro, si dedicasse all’uva Malvasia della sua vigna urbana. La casa degli Atellani, oltre a Leonardo, accolse altri ospiti illustri. Tra di essi si annovera Matteo Bandello, un frate domenicano della basilica di Santa Maria delle Grazie. Fu cortigiano, letterato e ambientò la maggior parte delle sue 214 novelle sullo sfondo della casa e del suo giardino. Il novelliere di Bandello è considerato il più importante del sedicesimo secolo e fu pubblicato nel 1554. Ogni novella è dedicata a personaggi illustri e nobili della corte degli Sforza. Molte novelle vengono annunciate dagli Atellani oppure hanno gli Atellani come spettatori. La loro casa e il loro incantevole giardino ospitarono cene e feste e furono un luogo privilegiato della vita mondana e della corte milanese.

Siete curiosi di leggere alcune di queste novelle? Le potete trovare tutte qui:

https://it.wikisource.org/wiki/Novelle_(Bandello)

Io ne ho lette alcune e devo dire che spesso il tono è tragicomico. È una comicità “grassa” d’altri tempi ma è interessante capire cosa piaceva, nel sedicesimo secolo, alla corte degli Sforza, perché queste novelle sono state scritte per la corte. A colpo d’occhio il tema ricorrente è quello dei tradimenti coniugali: tresche, flirth… corna a tutto spiano…

Dopo la sorpresa iniziale perché mi aspettavo del romanticismo (errore mio perché il romanticismo appartiene all’Ottocento), non ho potuto fare a meno di sorridere, pensando che queste novelle sono state scritte da un frate.

465 anni dopo Matteo Bandello, mi accingo a scrivere anch’io alcune novelle ambientate nel giardino e vigna della casa degli Atellani, ma anche a Milano.

Le foto di Milano che pubblicherò sulla mia pagina Facebook ‘Simona Maria Corvese – autore’ saranno l’ambientazione delle nuove novelle milanesi. Questa volta, però, il romanticismo sarà una componente importante.

L’ambientazione milanese non è una novità nei miei scritti. Il mio romanzo “Sinfonia della Felicità – la storia di Roberto e Livia” è infatti ambientato a Milano. Anche i racconti “La promessa” e “Tornare a sorridere” (che trovi sul mio blog ma precedentemente pubblicati da Mondadori sul sito della Signora Sveva Casati Modignani e sulla rivista “Confidenze”) sono ambientati in una cascina milanese.

Buona lettura, se volete.

Simona

Nella foto il giardino di delizie della casa degli Atellani e, sullo sfondo, la vigna urbana di Leonardo da Vinci.

Foto e testo di Simona Maria Corvese. Copyright © 2019 Simona Maria Corvese.

Iscriviti alla mia news letter per ricevere l’anteprima gratuita del primo capitolo del mio libro e altri due racconti brevi prequel del romanzo.

Non temere, i tuoi dati sono al sicuro. ODIO lo spam almeno quanto te.

https://www.simonamariacorvese.it/anteprima/

 

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