KEW GARDENS – un racconto di Virginia Woolf (10a puntata)


KEW GARDENS – un racconto di Virginia Woolf (10a puntata)
“…Giallo e nero, rosa e bianco candido, forme di tutti questi colori, uomini, donne e bambini apparivano per un attimo come macchie sull’orizzonte, e poi, scorgendo la distesa di giallo sull’erba, ondeggiavano e cercavano l’ombra sotto gli alberi, dissolvendosi come gocce d’acqua nell’atmosfera verde e gialla, macchiandola delicatamente di rosso e di azzurro.…” Virginia Wolf.
Non mi dilungo in discorsi, vi auguro subito buona lettura di quello che non è semplicemente un racconto di Virginia Woolf ma un autentico gioiello di letteratura.
Buona lettura e buona passeggiata nei Kew Gardens, a Londra!
Simona

Come faceva caldo! Tanto caldo che persino il tordo decise di saltellare, come un uccello meccanico, all’ombra dei fiori, con lunghe pause tra un movimento e l’altro; invece di svolazzare vagabonde, le bianche farfalle danzavano l’una sull’altra, formando, con i loro bianchi fiocchi incostanti il contorno di una marmorea colonna infranta sui fiori più alti; i tetti di vetro della serra per le palme scintillavano come se un intero mercato pieno di luccicanti ombrelli verdi si fosse aperto al sole; e nel rombo dell’aeroplano la voce del cielo estivo mormorava la sua fiera anima.
Giallo e nero, rosa e bianco candido, forme di tutti questi colori, uomini, donne e bambini apparivano per un attimo come macchie sull’orizzonte, e poi, scorgendo la distesa di giallo sull’erba, ondeggiavano e cercavano l’ombra sotto gli alberi, dissolvendosi come gocce d’acqua nell’atmosfera verde e gialla, macchiandola delicatamente di rosso e di azzurro.

(continua)

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