AMY BEACH E LA SUA SINFONIA GAELICA: CREATIVITA’ MUSICALE FEMMINILE.

AMY BEACH E LA SUA SINFONIA GAELICA: CREATIVITA’ MUSICALE FEMMINILE.

Amy Marcy Cheney Beach nacque nel New Hampshire nel 1867 ed è stata la prima donna americana a comporre una sinfonia, la Symphony in E-minor, Op.32, detta “Gaelica”.

Amy rivelò il suo prodigio musicale in tenerissima età: a un anno sapeva cantare a memoria 40 canzoni; a due anni conosceva la scrittura musicale ed era in grado d’improvvisare usando il contrappunto; a 3 anni sapeva leggere; a 4 anni compose il suo primo brano e a 5 compose alcuni semplici valzer. La madre di Amy ostacolò da subito il suo prodigioso talento e le impedì di usare il pianoforte. Amy però non si arrese e cominciò a suonare le sue composizioni su una tastiera immaginaria. A 8 anni la sua famiglia si trasferì a Boston, dove Amy cominciò a studiare pianoforte e composizione. A 16 anni debuttò come pianista solista con la Boston Symphony Orchestra.

A 18 anni sposò il fisico Henry Harris Aubrey Beach, che la incoraggiò a dedicarsi totalmente alla composizione. La vita di Amy esplorò così una nuova direzione: abbandonò la carriera concertistica e si esibì saltuariamente solo per beneficienza o per presentare le sue nuove composizioni.

Tra le composizioni di Amy Beach si possono annoverare una sinfonia, concerti, sonate, un’opera, musica corale e sacra, una messa. Musicò anche tante poesie, molte delle quali scritte da lei, altre dal marito.

… ma chi era Amy Cheney Beach? Era una donna dallo spirito molto romantico, le sue composizioni, o meglio la sua creatività musicale, era ricca di melodia ma anche di ritmo. Per queste due caratteristiche, capaci di sovrapporsi improvvisamente, la sua musica in alcuni momenti ricorda quella di Brahms e Rachmaninoff. Nella sua magnifica creatività musicale Amy associava a ogni nota un colore: ad esempio il mi corrispondeva al giallo e il sol al rosso.

Rimasta vedova (il marito aveva 25 anni più di lei) riprese la carriera concertistica fino alla morte. Morì d’infarto, a 77 anni, nella sua casa di New York.

Fonte: Enciclopedia delle donne.

La Sinfonia Gaelica è basata su motivi irlandesi (la famiglia di Amy Beach aveva origini irlandesi). Nel comporre quest’opera sinfonica, che ottenne successo sia tra il pubblico che la stampa, Amy s’ispirò a semplici antiche melodie inglesi, irlandesi e scozzesi. Il primo movimento della sinfonia, Allegro con fuoco, è quello che getta le basi che connotano l’intera composizione: lo stile romantico è inconfondibile.

Nel periodo in cui Amy scrisse questa sinfonia s’ispirò alla musica di Dvořák, rimanendo però fedele alla sua cultura d’origine, ovvero la tradizione musicale e letteraria inglese, irlandese e scozzese. Le composizioni successive di Amy Bleach videro però una progressiva apertura verso altre culture, come quella Inuit e Afro-Americana.

La Sinfonia Gaelica rimane però il capolavoro di Amy Beach, apprezzato e lodato sia dai critici suoi contemporanei che da quelli moderni. Una delle riflessioni più belle su questa composizione è stata quella di Andrew Achenbach di Gramophone, che nel 2003 la lodò per il suo “big heart, irresistible charm and confident progress”.

Che altro dire? Posso solo invitarvi ad ascoltarla. Io ne sono rimasta affascinata, soprattutto dal primo movimento Allegro con fuoco.

Buon ascolto

Simona

Amy Beach – Symphony in E-minor, Op.32 “Gaelic” (1896)

https://www.youtube.com/watch?v=VmLU1CfHcJw

Foto: Amy Beach (ritratto fotografico); Beach’s Mass in E Flat and Bach’sB B-Minor Mass (spartito).

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